Robot autonomi per pulire i pannelli fotovoltaici senza acqua

Pubblicato da Amministratore il

Dalla Francia arriva Neoia, un robot sviluppato da Clemo Technologies, società del gruppo Allosun, per automatizzare la pulizia dei pannelli solari nei grandi impianti fotovoltaici. Il sistema sfrutta la rugiada formatasi durante la notte: poco prima dell’alba, quando la condensa è ancora presente sui moduli, il robot entra in funzione e rimuove polvere e polline senza utilizzare acqua aggiuntiva. Sensori dedicati verificano la presenza di umidità sufficiente, mentre cingoli progettati per non danneggiare il vetro consentono al dispositivo di muoversi lungo le superfici. Neoia può rimanere operativo all’aperto durante tutto l’anno, tornare autonomamente alla base di ricarica e comunicare tramite connessione 4G per il controllo e la manutenzione da remoto. La maggiore frequenza degli interventi dovrebbe limitare l’accumulo dello sporco e le conseguenti perdite di rendimento. La soluzione è pensata soprattutto per centrali fotovoltaiche a terra e superfici di grandi dimensioni, dove la pulizia manuale comporta costi, consumo d’acqua e rischi per gli operatori. Secondo l’azienda, l’investimento potrebbe essere ammortizzato in due o tre anni, ma non sono ancora disponibili prezzi pubblici. Le prime consegne commerciali sono previste per il 2027, dopo l’avvio della produzione in serie. L’efficacia del sistema resta però legata alle condizioni climatiche: nei territori o nei periodi in cui la rugiada è insufficiente, il robot potrebbe non garantire le stesse prestazioni. Neoia rappresenta quindi un’interessante evoluzione nella manutenzione fotovoltaica automatizzata, con potenziali benefici in termini di sicurezza, risparmio idrico, continuità operativa e mantenimento dell’efficienza degli impianti.

Fonte e approfondimento: Futuro Prossimo, “In Francia il robot che pulisce i pannelli solari con la rugiada”, 23 settembre 2026