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FORME INCENTIVAZIONE AL FOTOVOLTAICO 2026
Ecco le attuali e più rilevanti forme d’obbligo e incentivazione
al Fotovoltaico 
  • Iperammortamento 2026 – Legge finanziaria 199/2025 in attesa di decreti attuativi

Maxideduzione delle quote di ammortamento per gli investimenti fatti dal 1.1.2026 al 30.9.2028. La norma prevede, ai fini fiscali, una maggiorazione del costo di acquisto con l’aliquota massima del 180% subordinatamente ai beni nuovi prodotti in uno degli Stati membri dell’Unione europea, per un importo fino a € 2,5 mln. Misura destinata alle imprese.

  • Conto Termico 3.0 – DM 07 agosto 2025)

Incentivo statale gestito dal GSE per l’efficienza energetica e le rinnovabili, erogato come contributo a fondo perduto (non detrazione). Finanzia fino al 65% delle spese per pompe di calore, caldaie a biomassa, solare termico, isolamento e con le nuove regole, fotovoltaico con accumulo e colonnine se abbinati alla sostituzione dell’impianto termico. Pagato in rate da 1 a 5 secondo l’importo. Misura destinata a Pubblica Amministrazione, persone fisiche, imprese ed enti del terzo settore. Il FV trainato è escluso dall’ambito residenziale

  • Parco Agrisolare 2026 – PNRR 2026

Misura di incentivazione per l’installazione di impianti fotovoltaici da 6 kW a 1 MW sui tetti di edifici strumentali agricoli e agroindustriali, senza consumare suolo agricolo. Offre contributi a fondo perduto fino all’80% per l’autoproduzione energetica e riqualificazione dei tetti (rimozione amianto, coibentazione).  Misura destinata ad aziende agricole, zootecniche e agroindustriali. Scadenza per la presentazione della domanda 21 febbraio 2026.

  • Agrivoltaico – PNRR 2026

Sistema integrato che combina la produzione di energia solare fotovoltaica con l’agricoltura sullo stesso terreno, ottimizzando l’uso del suolo e tutelando le colture. Campi solari rialzati o verticali permettono il passaggio di macchinari agricoli, riducendo l’evaporazione dell’acqua e garantendo la continuità dell’attività agricola. Incentivi fino al 40% a fondo perduto per la realizzazione di tali impianti entro il 2026.

  • Obbligo FER per Condomini – Direttiva RED III (Direttiva UE 2023/2413) – D Lgs 9 gennaio 2026 n. 5 

Con il recepimento della nuova direttiva, gli obblighi di installazione di impianti a fonti energetiche rinnovabili (FER) nei condomini sono stati significativamente inaspriti e ampliati.

Nuovi Condomini (Costruzioni): Devono essere progettati e realizzati con una copertura energetica da fonti rinnovabili (solare termico/fotovoltaico, pompe di calore) pari ad almeno il 60% dei consumi previsti. Ristrutturazioni Rilevanti: Se il condominio subisce interventi di ristrutturazione importante (es. rifacimento del tetto insieme a riqualificazione energetica significativa), diventa obbligatorio installare FER, solitamente fotovoltaico, sulle superfici disponibili.

  • Bonus Ristrutturazione

Confermato con detrazione IRPEF fino al 31 dicembre 2026, su un tetto massimo di spesa di 96.000 euro per unità immobiliare, ripartito in 10 quote annuali. Il pagamento deve essere tracciato. Per la prima casa è detraibile il 50% della spesa; per la seconda casa il 36%. Sismabonus ed ecobonus sono altresì confermati per il 2026.

  • Bando Fotovoltaico Mezzogiorno 2025-2026 – Bando MASE PNRIC 2021-2027

Il Ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica (MASE) ha approvato un nuovo avviso pubblico volto a sostenere progetti di autoconsumo da fonti rinnovabili (FER) nel Mezzogiorno d’Italia. L’incentivo è dedicato alle imprese di qualsiasi dimensione con determinati requisiti amministrativi e di regolarità, per l’installazione di impianti FV tra 10 kW e 1 MW con relativi sistemi di accumulo. L’agevolazione è concessa sotto forma di contributo in conto capitale, con percentuali variabili in base alla dimensione dell’impresa e alla tecnologia applicata.

  • Reddito Energetico – DM 08 agosto 2023

Incentivo che finanzia tramite il GSE l’installazione gratuita di impianti fotovoltaici (da 2 a 6 kW) per famiglie a basso reddito (ISEE < 15.000€ o < 30.000€ con almeno 4 figli), residenti in unità immobiliari di proprietà. L’obiettivo è ridurre le bollette e favorire le rinnovabili, con il 20% dei fondi destinato al Sud.  Consta in un fisso di € 2.000 e un variabile di € 1.500 per ogni kW installato, per la sua copertura totale.

  • Fotovoltaico PMI 2025 – 2026 – Bando Invitalia

Offre contributi a fondo perduto fino al 40% (micro/piccole imprese) o 30% (medie imprese) per l’installazione di impianti fotovoltaici fino a 1 MW e sistemi di accumulo, con spese ammissibili tra 30.000€ e 1.000.000€. Previsto anche un 50% per la diagnosi energetica, per progetti di autoconsumo