I Bess scendono in campo
Meccanismo regolato
L’opportunità più ghiotta per il mercato italiano arriva sicuramente dal nuovo meccanismo di approvvigionamento di capacità di stoccaggio elettrico (Macse) introdotto con decreto Legislativo 210/21. L’obiettivo è quello di favorire l’integrazione delle rinnovabili con un livello efficiente di “overgeneration” (ovvero nei momenti in cui la produzione di energia elettrica supera la domanda) a partire dagli sviluppi di rete previsti. Questo meccanismo consentirà al sistema di acquisire nuova capacità di accumulo attraverso contratti di approvvigionamento di lungo termine aggiudicati per tramite di aste competitive organizzate da Terna, a cui possono partecipare gli operatori titolari di nuovi sistemi di accumulo. Il decreto è stato approvato lo scorso ottobre dal ministero dell’Ambiente e della Sicurezza Energetica. Il prossimo step è l’avvio della prima asta, previsto per il 30 settembre 2025. Entro fine anno si dovrebbero conoscere i risultati.
Il mercato dei Bess prende forma
Inizia quindi a prendere forma il mercato dello stoccaggio in Italia che, dopo anni prevalentemente incentrati sullo sviluppo di sistemi di accumulo per le taglie residenziali trainati soprattutto dal Superbonus, inizia a pensare un po’ più in grande. E il fermento è decisamente elevato: accordi, sviluppo di progetti, acquisizioni di pipeline, nuove soluzioni dall’alto valore tecnologico e soprattutto una richiesta ancora più alta di figure specializzate nel comparto dei Bess utility scale sono alcune conferme di come il Paese si stia candidando a coprire un ruolo di primo piano a livello europeo.
Rif. e Art. Editore 1 Settembre 2025 :–> https://www.solareb2b.it/bess-italia-approfondimento-solareb2b/